Andrea Iannone e doping: la decisione potrebbe arrivare il 7 gennaio
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Andrea Iannone e doping: la decisione potrebbe arrivare il 7 gennaio

La sospensione potrebbe essere confermata o smentita dopo l'epifania. Drostanolone l'anabolizzante nel sangue
di Moto.it

Pare confermata, secondo la Gazzetta dello Sport, la scadenza del 7 gennaio per la decisione da parte degli organi competenti relativamente alla sospensione per doping a carico di Andrea Iannone. Al momento, la questione è legata al controesame sulle urine del campione B, dopo che nel campione A sono state trovate tracce di drostanolone, un anabolizzante tipicamente usato nel bodybuilding che non dovrebbe avere effetti benefici nella guida di una moto.

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Proprio la scarsa influenza di questa sostanza (che Iannone potrebbe aver più o meno inavvertitamente utilizzato nella terapia di recupero dopo l'infortunio alla spalla durante il GP di San Marino) sulle prestazioni di un pilota potrebbe convincere le autorità federali ad essere particolarmente clementi verso Andrea, che non avrebbe ricavato benefici dall'uso dell'anabolizzante.

In caso contrario, la sospensione potrebbe arrivare addirittura a quattro anni, anche se è difficile immaginare una pena così pesante in questa occasione: più realistico lo scenario di una sospensione simbolica, che magari permetta ad Andrea di essere in sella già a febbraio per i test di Sepang. 

In caso negativo, a sostituirlo in sella all'Aprilia RS-GP potrebbe essere Bradley Smith, già impegnato come pilota del test team per la Casa di Noale.

 

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