8,5
Voto della redazione
Prova eMTB

Cannondale Habit Neo 1. L'eBike perfetta per iniziare

Agile, facile, comoda. L'ideale per iniziare o per tutti quelli a cui piace esplorare piuttosto che lanciarsi a tutta velocità giù da ripide discese
di Alex Boyce

La Habit Neo 1 è la eBike che si affianca alla Moterra (leggi la nostra prova) nel listino Cannondale, ma è pensata per un utilizzo differente. Con una escursione delle sospensioni ridotta è destinata a un pubblico differente che predilige un utilizzo meno estremo del mezzo. E' una bici elettrica rivolta ad un utilizzo turistico/trail piuttosto che per affrontare le discese più impegnative.

Specifiche tecniche

Telaio: triangolo anteriore in carbonio, corsa 130mm, batteria rimovibile integrata.
Forcella - Rockshox Pike Select, 140mm.
monoammortizzatore: Rockshox Deluxe Ultimate RT
Ruote - Stans / Sram / Formula combinati con pneumatici Maxxis Rekon da 2,6 "x 29"
Trasmissione - Sram 11-50 12 Speed ​​Eagle X01
Freni - Freni Magura MT7 220 / 203mm
Manubrio - Cannondale 780mm, manopole Fabric.
Reggisella - Cannondale Downlow, Sella Fabric.
Motore - Bosch 85NM 250w generazione 4
Batteria - Bosch Powertube 625wh
Display - Bosch Kiox
Prezzo - Habit Neo 1 € 7.999. La gamma parte da € 4.500

La prima cosa da segnalare è che si tratta di una bici con sospensioni con escursione più corta e che pone il proprio focus sull’efficienza della pedalata in quanto tutto si concentra sul fatto che il minimo sforzo di pilota e motore generino la massima resa, mentre l’escursione di 130 e 140 mm preclude a questa bici un utilizzo estremo.

Il pacchetto di sospensioni Rockshox ha un set up diverso rispetto a bici più orientate alle prestazioni, mentre il telaio in carbonio ha delle finiture eccelse, anche grazie al passaggio interno dei cavi e alla perfetta integrazione di batteria e motore.

Cannondale ha deciso di mantenere su questo modello i freni con il possente disco Magura da 220 mm all’anteriore che offre una grande potenza frenante, abbinata ad una risposta immediata della pompa del freno. Gli altri componenti includono un set di ruote da 29" con pneumatici Maxxis che, a differenza del modello più specialistico, puntano molto su un rotolamento ottimale piuttosto che su di un grip estremo.

Per quanto riguarda la componentistica elettrica, troviamo la firma di Bosch, con il nuovo propulsore da 85 Nm per il 2021 e la batteria da 625 Wh che garantisce un ottimo range di percorrenza. L’aggiornamento al motore può essere eseguito anche sui propulsori CX precedenti di quarta generazione. 

Geometria

Cambiando l’escursione delle sospensioni, cambiano anche le geometrie. Il reach è ridotto, così da offrire al ciclista una posizione più eretta e comoda, mentre l’angolazione del cannotto di sterzo è più chiusa per incrementare la reattività della sterzata. Cambia poi anche l’inclinazione del tubo reggisella, che risulta essere più verticale, così da massimizzare l’efficienza della pedalata e l’ampiezza del passo che si traduce in una manovrabilità differenziata rispetto alle altre bici. L'idea di base è massimizzare l'efficienza della pedalata così che la combinazione tra ciclista e motore renda possibile incrementare il range delle uscite.

Le sospensioni sono pensate anche in questo caso per il fuoristrada ma è stata posta una maggiore enfasi sulla trazione e sul mantenimento del contatto delle ruote con la terra, così da migliorare la pedalata. Questa bici è pensata per tutte le persone che non devono farne un utilizzo estremo ma per i ciclisti che vogliono esplorare. Questo concetto si traduce in una maggiore autonomia.

Motore, batteria e illuminazione

Siamo stati fortunati a provare per primi in Italia la versione da 85 Nm della Habit. Il nuovo sistema Bosch di quarta generazione aggiornato offre maggiore potenza quando se ne ha bisogno ed è particolarmente evidente su questo modello di Cannondale quando si percorrono sentieri scorrevoli, soprattutto quando si pedala a bassa cadenza. Anche le percorrenze in salita sono migliorate, grazie alla potenza aggiuntiva che si fa sentire, risparmiando una buona dose di fatica al ciclista, specialmente se utilizzata nella modalità Power.

Il sistema, grazie all’ultimo aggiornamento, è dotato della funzione kick down, ovvero, quando il ciclista spinge sui pedali con forza mentre si trova, ad esempio, su un tratto particolarmente tecnico in salita, il motore fornisce una risposta decisa, così da riuscire a passare sopra agli ostacoli; questa è un’innovazione che non si trova su altri sistemi.

Anche il software di gestione della batteria è stato aggiornato per integrare i miglioramenti del motore, offrendo un range di percorrenza comparabile al vecchio sistema. Una batteria da 625wh su una bici come la Habit permette di avere un ottimo range di percorrenza, soprattutto utilizzando le modalità di assistenza più parsimoniose. Si dovrebbero riuscire a raggiungere tranquillamente 50 km di percorrenza in piano con in sella un ciclista di 90 kg. Per fare un confronto con una bici più orientata alle prestazioni estreme, in quel caso l’autonomia sarebbe di circa 30-35 km.

Per quando riguarda il display Kiox, anche se è montato centralmente, non è troppo esposto agli urti e funziona bene. Con un utilizzo a più lungo raggio, in realtà ha senso avere informazioni più facili da visualizzare poiché ci troviamo a interagire più spesso con la bici cambiando più soventemente la modalità di potenza, controllando l’autonomia residua e poi di conseguenza decidere poi il percorso da seguire in base ai chilometri rimanenti. 

Sulla nostra bici in prova era installata una luce ad alta intensità che prende l’alimentazione direttamente dalla batteria interna. Riteniamo utilissimo questo optional, soprattutto quando si hanno da percorrere sentieri poco illuminati verso fine giornata, andando così ad incrementare notevolmente la visibilità e la sicurezza. Inoltre, avendo anche la possibilità di regolare il fascio di luce, si può evitare di abbagliare gli altri utenti della strada.

 

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Come va?

La Habit Neo è più che altro una bici da trail e si trova particolarmente a proprio agio sui sentieri veloci con curve larghe e cambi di direzione repentini. La maneggevolezza della bici è buona e il comfort dopo una lunga giornata in sella possiamo dire che sia nettamente superiore rispetto a quello di una bici da enduro.

Le curve si percorrono con precisione e velocemente ma, dopo qualche, abbiamo scoperto che vale la pena di regolare il posizionamento del manubrio così da avere una posizione di guida ancora più precisa. Per quanto riguarda invece le salite tortuose, la Habit Neo si arrampica in maniera instancabile, mentre nei tratti di curve strette, questa bici se la cava in maniera addirittura migliore rispetto ad una bici da enduro grazie alla propria agilità.

In salita c'è sempre molta aderenza e sembra che ogni piccolo sforzo del ciclista venga ben corrisposto dalla bici. La forcella non affonda o si comprime eccessivamente e le salite tecniche, ripide, si affrontano facilmente e anche in questi casi si riesce a passare facilmente sopra agli ostacoli. Pedalare su lunghi sentieri in piano regala un’esperienza davvero piacevole, con il telaio che è rigido e reattivo quando ci si vuole divertire ed è praticamente impossibile sentire quando si supera il limite dei 25 km/h con questo motore Bosch. 

Cannondale ha mantenuto anche su questo modello i potenti freni Magura da 220 mm all’anteriore e si può percepire nettamente la qualità della frenata. Se si vuole rallentare improvvisamente per cambiare direzione non si deve "aspettare" la reazione della bici. In discesa la Habit Neo 1 non è ovviamente come la Moterra, è più nervosa e lascia meno margine di errore al pilota. Sebbene possa fare praticamente di tutto, non è troppo difficile portarla al limite. Ovviamente, per ottenere i vantaggi che vi abbiamo elencato prima, sono stati fatti dei compromessi.

I 130mm di escursione sono sufficienti per divertirsi, ma non sono chiaramente abbastanza se si vuol farne un utilizzo estremo, dando il proprio meglio sui discesoni non troppo impegnativi.

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A chi si rivolge?

Se volete una bici perfetta per fare dei bei giri su sentieri non troppo rocciosi e tecnici, la Habit fa al caso vostro, garantendo anche una dotazione tecnica di un certo livello: è efficiente, sicura e comoda.

Le possibilità di un utilizzo in fuoristrada, grazie alle quote della ciclistica sono comunque ottime ma, quando la utilizzerete nel quotidiano non vi sembrerà di essere in sella a un mostro.

Se avete in mente di percorrere percorsi estremi e particolarmente tecnici, dovreste valutare la Moterra, mentre se siete alla ricerca di una bici con cui godervi le giornate ed esplorare i dintorni, la Habit è perfetta.

Conclusione

Cannondale ha voluto realizzare un prodotto di alta qualità che renderà particolarmente felici diversi ciclisti che non hanno in mente di percorrere percorsi troppo impegnativi. La Habit Neo 1 è stata equipaggiata con componenti di alta qualità e ha finiture ottime, con un rapporto qualità prezzo particolarmente valido. Anche il design è curato, così come i colori che sono eleganti.

Anche le versioni di accesso della gamma sono molto competitive dal punto di vista del prezzo, visto che parliamo di uno dei migliori brand. La Neo 4 viene proposta a € 4.500, davvero un ottimo prezzo rispetto ai competitors sul mercato. Il segmento "Trail" del mercato delle eBike è utile per attirare nuovi clienti che hanno uno stile di guida più pacato e meno avventuroso, ma anche per attirare i neofiti della disciplina.

Un prodotto che sembra estremo può effettivamente scoraggiare gli acquirenti e se la Moterra si rivolge ai professionisti o quasi, la Habit Neo ha un bacino di utenti completamente diverso e, con questa mossa, Cannondale è riuscita a dare una risposta a tutti gli appassionati di e-MTB.

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