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Motocross

Internazionali d’Italia. Mantova pronta per i titoli 2020

Gli Internazionali d’Italia sono arrivati al capolinea con i leader Gajser (MX1 e Supercampione), Renaux (250) e Razzini (125) in procinto di aggiudicarsi la definitiva tabella numero uno
di Massimo Zanzani

Prima la sabbia di Riola, poi quella di Ottobiano, ora è la volta di quella del Motoclub Mantovano anche se rispetto ai due precedenti il fondo lombardo col tempo è diventato molto più compatto.

La terza tappa degli Internazionali d’Italia è anche l’ultima, chiamata quindi ad assegnare i titoli 2020 che dopo due tappe di assestamento vedono lanciati i protagonisti verso la corsa finale. Ad iniziare da Tim Gajser, mattatore incontrastato della MX1 e della Supercampione che ha veramente stupito per il suo grado di preparazione e la sua competitività già in questo inizio di stagione. L’ufficiale HRC ha in Arminas Jasikonis l’unico rivale in grado di potergli mettere il bastone tra le ruote nelle due classi maggiori, assieme al neo compagno di scuderia Mitch Evans che lo insegue in seconda posizione nella MX1. Attesa anche la prova di Alberto Forato, ottimo interprete al suo esordio nella classe regina che cercherà di mantenere la 3ª piazza nella Supercampione, e quella di Ivo Monticelli attualmente 4° della MX1.
 

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Compito più facile invece per il francese della Yamaha SD Action Maxime Renaux che per assicurarsi il primato definitivo deve solo chiudere la manche 250 a punti grazie al vantaggio accumulato nelle due tappe precedenti e all’assenza dell’inseguitore Jago Geerts; da tenere d’occhio anche le posizioni retrostanti, con Mattia Guadagnini e Gianluca Facchetti che puntano decisi al podio.

Tutta da decidere invece la 125, che ha come favorito il pilota delle Fiamme Oro Pietro Razzini in vetta al campionato marcato stretto dal vincitore della seconda puntata Andrea Roncoli e da Andrea Bonacorsi. La lotta per i titoli non offusca però il tema trainante della tappa mantovana, ovvero il debutto stagionale di Tony Cairoli che dopo aver atteso di avere la condizione giusta per riportarsi al nastro di partenza scende in pista per verificare le sue condizioni prima del debutto iridato del primo marzo a Matterley Basin.

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