Intervista

Motocross. Matteo Aperio: lo Zen e l’allenamento

Il tre volte campione italiano di motocross ha raccontato a Moto.it le sue esperienze e i suoi consigli di preparatore atletico che vanno oltre al mero aspetto sportivo, diventando una filosofia di vita utile sia in moto che quando si smettono i panni del pilota
di Massimo Zanzani

Chi fa motocross conosce Aldon Baker, il prestigioso preparatore di piloti del calibro di Johnny O' Mara, Ricky Carmichael, James Stewart, Ryan Villopoto, Ken Roczen, Ryan Dungey, Marvin Musquin. Ebbene, senza volere nulla togliere al mitico trainer sudafricano che ha fatto scuola oltreoceano, anche in Italia abbiamo una figura dal luccicante pedigree. E’ Matteo Aperio, pilota di cross dalla solida reputazione costruita nei campionati italiani e nel Mondiale, che attualmente trasferisce tutte le sue esperienze quanti vogliono fare la differenza o che semplicemente vogliono migliorare il loro approccio con la moto da cross.

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Con un approccio profondo e personale, costruito approfondendo diverse tematiche che toccano lo sport in generale, l’educazione, la passione, e solidi valori che vanno aldilà di una carriera nel motocross.

Il trainer lombardo ci ha spiegato cosa serve per emergere, quali sono gli errori più comuni, cosa fare in questo momento di pausa dagli allenamenti sulla moto, e il segreto per cui campioni come Cairoli, Gajser ed Herlings fanno e hanno fatto per fare la differenza sugli avversari.

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