ethiopian expedition - video

Etiopia in moto. Mal d'Africa: alla scoperta del Tigrai - Seconda puntata

Eccoci a voi con la seconda puntata dedicata al nostro viaggio nella meravigliosa Etiopia. Siamo ripartiti dalle Simien Mountains e abbiamo raggiunto la regione del Tigrai. Abbiamo passato il fiume Tekezè e abbiamo visitato la bellissima città di Axum. Da qui abbiamo guidato fino a Adua, dove abbiamo scoperto un miracolo dell'amore: la Missione di Suor Laura. Questo e molto altro nel video racconto
di Andrea Perfetti

Eccoci a voi con la seconda puntata dedicata al nostro viaggio avventura nella meravigliosa Etiopia. Qui trovate la prima puntata, con la partenza da Addis Abeba e l'arrivo sulle Simien Mountains.
Siamo ripartiti dal Parco delle Simien e abbiamo raggiunto la regione del Tigrai o Tigrè. Abbiamo passato il fiume Tekezè e abbiamo visitato la bellissima città di Axum, celebre per le alte steli e la cultura millenaria. Da qui abbiamo guidato fino a Adua, teatro di una celebre battaglia persa dal Regno d'Italia nel 1896 (vi morirono oltre 7.000 italiani). In questo luogo, un tempo di lacrime e di sofferenza, abbiamo oggi scoperto un miracolo dell'amore: la Missione di Suor Laura.

A lei dedichiamo un capitolo importante, perché ci fa capire che non esistono muri o barriere quando si vuole davvero aiutare chi non ha nulla e vive nella povertà. Suor Laura e le sorelle salesiane hanno realizzato un'opera grandiosa, che dà un sostegno sanitario e scolastico alla popolazione impagabile, tanto da essere apprezzata e tenuta in altissima considerazione anche dal governo centrale di Addis Abeba. Vi invitiamo a guardare il video sopra, perché a lei è dedicato un importante spazio. E' stato un nostro dovere infatti documentare non solo le bellezze del viaggio in moto, ma anche e soprattutto l'impegno quotidiano di questi meravigliosi volontari.

Lasciata Adua raggiungiamo il massiccio del Korkor e visitiamo uno sperduto villaggio, raggiungibile solo dopo una bella camminata in salita, sotto il sole. Qui la sorpresa: veniamo accolti da una coppia di sposini, che ci apre le porte di casa. Alla fine siamo tornati in Italia, ma il nostro cuore è rimasto in Etiopia.

Ecco il resoconto dei nostri ultimi 3 giorni, sotto forma di diario di viaggio (trovate i primi tre giorni all'interno della prima puntata).

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Quarto giorno. Adua ci aspetta!

Etiopia, si parte per il quarto giorno. Dai 4000 metri delle Simen Mountains giù fino a Adua. Moto e gomme ok. E soprattutto protezioni, paraschiena e casco integrale. E occhi sempre aperti.
Finalmente nella regione di Tigray. Sembra una pianura, vero? Siamo a 2.200 metri!
Meravigliosa Etiopia, terra di forti contrasti. Povertà estrema e sorrisi che scaldano il cuore. Stanotte si dorme da Suor Laura, a Adua. 
Quarta giornata portata a termine. Oltre 300 km con tantissima polvere dalla regione Amhara al Tigray, passando per Axum e Adua. Siamo partiti alle 7 siamo arrivati col buio. Le medie sono per forza lente. Le strade regalano panorami pazzeschi, ma sono in condizioni pietose. E poi ci sono animali e persone ovunque, spesso contromano. Ma basta andare piano e non succede nulla.
Abbiamo passato il fiume Tekezè e il suo canyon con 38 gradi. Dopo una rapida visita alle stelle di Axum, siamo arrivati alla missione di suor Laura a Adua. Si tratta di un centro di eccellenza qui in Etiopia, Paese poverissimo. Dispone di un ospedale, una scuola per 1600 bambini, di stalle, orti e molto altro. 

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Quinto giorno. Il miracolo di Suor Laura

Quinto giorno. Questa mattina le moto hanno il loro meritato riposo. Abbiamo visitato la Missione di Suor Laura in Adua. Un miracolo nel corno d'Africa che dà istruzione ai bambini e assistenza medica a tutta la popolazione. Grazie a una suora che mise la sua tenda blu qui 24 anni fa. Da sola. Oggi questa struttura lascia senza parole, grazie anche a volontari e persone magnifiche. Felici di avervi conosciuto e supportato nel nostro piccolo!
Per sostenere le sorelle salesiane nel loro prezioso lavoro quotidiano potete consultare la pagina degli Amici di Adwa, un’associazione senza scopo di lucro che dal 1998 si occupa di cooperazione allo sviluppo, di beneficenza, di adozione a distanza e di aiuto alla popolazione dell’Etiopia.

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Sesto e ultimo giorno. Viva gli sposi!

Sesto e ultimo giorno (per me, la spedizione prosegue). Da Adua ci siamo diretti a Gheralta, nella parte settentrionale del Tigrai. 340 km di strada e fuoristrada. Abbiamo raggiunto il Passo Uarieu, che ospita un cimitero di guerra italiano del 1936 (tenuto con cura e rispetto dagli etiopi, a dimostrazione del legame tra i due popoli).
Abbiamo proseguito fino alle montagne del Massiccio del Korkor, che ospita delle incredibili chiese cristiano ortodosse del quarto secolo dopo Cristo. Qui abbiamo conosciuto una coppia di sposini che ci ha accolto nella loro casa, circondata dagli animali e da vette imponenti. Etiopia, mi mancherai. E mi mancheranno gli amici di questa avventura che mi ha aperto cuore e mente.

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Info di viaggio

Visto regolare
Passaporto con 6 mesi almeno di validità
Vaccinazioni (sentire il centro vaccini internazionali del proprio comune)
Medicinali e kit di primo soccorso; spray repellenti
Abbigliamento tecnico da moto completo di protezioni; casco integrale
Tenda, sacco a pelo, gavetta in metallo
Cellulare di riserva, powerbank
Ma prima di tutto occorrono predisposizione all’avventura e massima capacità di adattamento!

Info di viaggio
Moto: BMW R1250GS HP
Gomme: Metzeler Karoo 3
Consumo medio: 4,3 litri per 100 km (con benzina a basso numero di ottano)
Inconvenienti registrati: nessuno
Lunghezza: circa 2.600 km (40% offroad; livello di difficoltà: medio)
Durata: 12 giorni (come inviati di Moto.it ne faremo solo 7 per motivi di lavoro)
Altitudine media del percorso: 2.500 metri (con punte a 4.200 metri e pernottamento a 3.400)
Partenza da Addis Abeba e rientro su Addis Abeba.

Abbigliamento usato:
Casco AGV AX9
Completo Dainese D-Explorer 2
Stivali e guanti Dainese

Organizzazione a cura di Enduro Republic
 

Video editing: Fabrizio Partel
Riprese video: A. Perfetti
Foto: Davide Castelli, A. Perfetti

Bmw R 1250 GS (2019 - 20)

Informazioni generali
  • Marca
    Bmw
  • Modello
    R 1250 GS
  • Allestimento
    R 1250 GS (2019 - 20)
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Recensioni
  • MIMMO.GIORDANO
    23 settembre 2020
    Bmw R 1250 GS UNICA NEL SUO GENERE
    Quando la guidi la sicurezza non ti abbandona mai e ti consente di avere la visuale della strada perfetta. Il motore risponde con ogni marcia inserita e la sua elasticità ti consente di fare ogni manovra in sicurezza. L'elettronica è eccezionale.
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  • Dalfy
    21 settembre 2020
    Bmw R 1250 GS
    ... dalla 1100 alla 1150, passando alla 1200, adesso 1250, sembra sempre impossibile migliorarla, eppure, ogni volta, la moto stupisce per maneggevolezza, erogazione, bilanciamento ...
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  • SalvoGaz
    10 settembre 2020
    Bmw R 1250 GS
    Perfetta per viaggiare in due con bagaglio ! Rispetto alle versioni raffreddate ad aria: - Ha una ciclistica simile - Il motore e' di un altro pianeta - Cambio e' migliorato (ma si puo' fare meglio...) - Scalda di piu', sopra i 30 gradi ambiente in citta', quando entra la ventola...comunque meglio di qualunque altra moto Euro5 - Piu' pesante - Geometria cavalletti peggiorata
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