Harley-Davidson: 150 milioni di dollari per ripartire
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Harley-Davidson: 150 milioni di dollari per ripartire

La Casa americana dall'inizio di quest'anno è alle prese con un profondo programma di rinnovamento, e nel contempo si è trovata a fronteggiare la crisi globale, di tipo industriale e commerciale, causata dal Coronavirus
di Maurizio Gissi

Dopo la sostituzione del CEO Matt Levatich con Jochen Zeitz, il lancio del piano Rewire, e la revisione di quello More Roads lanciato nel 2017, a Milwaukee sono alle prese con la ripartenza post Covid-19, e con il recupero delle vendite che negli USA pagano l'invecchiamento dei motociclisti e la modesta sostituzione con giovani appassionati.

Una questione pressante è quella della liquidità. Un Modulo 8-K è stato presentato il 2 giugno alla SEC, la commissione per i titoli e gli scambi che ha negli USA la funzione della nostra Consob: un documento con il quale Harley-Davidson comunica ai propri azionisti degli spostamenti di risorse.

E' una prassi normale quando avvengono dei movimenti non indicati, ad esempio, nell'ultima trimestrale o nell'ultima relazione annuale agli investitori. Con questo modulo la Casa motociclistica informa il pagamento e la nuova emissione di titoli, e l'apertura di una nuova linea di credito necessaria a fornire 150 milioni di dollari di liquidità aggiuntiva.

Nella sua relazione trimestrale depositata il 7 maggio 2020 - riporta il documento - Harley-Davidson ha dato informazioni sulla sua liquidità al 29 aprile, ultimo giorno utile della trimestrale. La Società ha inoltre reso noti alcuni sviluppi finanziari di aprile 2020, e ha indicato che avrebbe intrapreso altre azioni per garantire ulteriore liquidità in risposta alla pandemia di Covid-19.

A maggio, dice ancora il documento, la società ha completato due operazioni di cartolarizzazione garantite da attività in bilancio: una per 500 milioni e una seconda per 750 milioni di dollari.

A maggio ha emesso 650 milioni di dollari in titoli a medio termine che scadranno a maggio 2023. E sempre nel mese di maggio sono maturati 450 milioni di dollari di titoli a medio termine, a tasso variabile, che sono stati interamente pagati.

Il completamento dell'operazione di cartolarizzazione assicurata da 500 milioni ha permesso la risoluzione anticipata del 18 maggio 2020 della linea di credito della Società per 195 milioni, a 364 giorni, che doveva scadere ad agosto di quest'anno.

Il primo giugno è stata avviata una nuova linea di credito di 350 milioni di dollari, a 364 giorni: di questi Harley-Davidson ne ha prelevati 150 milioni per rispondere alle esigenze impellenti causate dalla pandemia.

Quesrto perché, come scrivevamo all'inizio, a una difficoltà strutturale se ne è sommata una contingente, e occorre far ripartire la macchina.
Con la prossima trimestrale, che sarà diffusa a luglio, si dovrebbero conoscere le prime strategie contemplate nel piano quinquennale di rilancio.

fonte Harley-Davidson

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