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SUPERBIKE

SBK. Test a Misano, Day 1: Redding è il più veloce

L’inglese è stato autore del miglior tempo in entrambe le sessioni odierne ed ha preceduto il sorprendete Rinaldi e Rea, che questa mattina ha semi distrutto la sua Ninja al Curvone
di Carlo Baldi

Scott Redding ha fatto segnare il miglior tempo nella prima delle due giornate di prove che si è svolta oggi al Misano World Circuit.

In pista, oltre a tutti i team Superbike Ducati (vale a dire quello Aruba.it Racing Ducati con lo stesso Redding e Chaz Davies, il Barni Racing Team con Leon Camier, il team GoEleven con Michael Ruben Rinaldi, il Team Motocorsa Racing con Leandro “Tati” Mercado ed il team Brixx Performance con Sylvain Barrier) era presente anche il Kawasaki Racing Team con Alex Lowes e Jonathan Rea.

E’ stata una giornata soleggiata e molto calda, che al di la dei confronti cronometrici diretti tra alcuni dei protagonisti del mondiale delle derivate, è stata utilissima per i tecnici che hanno potuto testare le soluzioni preparate nella forzata pausa, dovuta al coronavirus.

Redding aveva chiuso in testa anche il turno di questa mattina (1’34”260) precedendo di soli tre decimi Rea ed un velocissimo Rinaldi. Proprio nel finale della prima sessione, il cinque volte campione del mondo è stato vittima di una brutta caduta al Curvone. Nessuna conseguenza fisica per lui, ma la sua moto si è molto danneggiata. Grazie al grande lavoro dei suoi tecnici, Johnny è ritornato in pista nel pomeriggio, ma è riuscito a migliorarsi solo di pochi decimi (1’34”381), chiudendo in terza posizione dietro a Redding ed al sorprendente Rinaldi.

L’inglese del team Ducati ufficiale ha fermato i cronometri sul tempo di 1’33”957 a tre decimi dal giro veloce della pista romagnola (stabilito da Sykes nella Superpole del 2018 in 1’33”640).

L’italiano del team GoEleven ha confermato il suo stato di grazia terminando in seconda posizione con il tempo di 1’34”043, un crono più basso di quello che lo stesso Rinaldi aveva fatto segnare nella Superpole dello scorso anno.

Quarto tempo per il leader della classifica mondiale Alex Lowes, che si è fermato ad oltre 9 decimi da Redding. Che Chaz Davies non dia il meglio di se in prova è ormai risaputo, per cui non fa notizia la sua quinta posizione, a un secondo dal suo compagno di squadra. Non dimentichiamoci poi che queste prove sono state volute dalla Ducati proprio per far testare a Radding e Davies le nuove soluzioni che sino ad ora aveva portato in pista solo il collaudatore Michele Pirro.

Con un giro in 1’35”183 Leandro Mercado ha ottenuto il sesto tempo con la V4 del team Motocorsa, ed è stato più veloce di quasi 6 decimi rispetto al rientrante Leon Camier del team Barni Racing. L’inglese non ha forzato, ma sembra essersi messo alle spalle l’infortunio alla spalla che lo ha pesantemente condizionato nella scorsa stagione e che gli aveva fatto saltare le gare australiane di quest’anno.

Chiude la classifica dei tempi Sylvain Barrier con la Panigale V4 del team inglese Brixx Performance.

1) Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 1’33.957
2.) Michael Ruben Rinaldi (Team Goeleven) 1’34.043
3.) Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’34.381
4.) Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) 1’34.745
5.) Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) 1’34.900
6.) Leandro Mercado (Motocorsa Racing) 1’35.183
7.) Leon Camier (Barni Racing Team) 1’35”770
8.) Sylvain Barrier – (Brixx Performance Team) 1’37”220

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